Facebook YouTube Google Maps E-mail RSS
magnify
Home Editoriale Cecchini Cuore e Vigili del Fuoco di Lucca
formats

Cecchini Cuore e Vigili del Fuoco di Lucca

Si è svolto mercoledi 14 novembre 2018 il Corso BLSD tenuto dal Dr. Maurizio Cecchini presso il Comando dei Vigili del Fuoco a S. Marco (Lucca). I numerosi partecipanti hanno così potuto imparare le manovre salvavita in caso di arresto cardiaco, l’utilizzo del DAE e le operazioni di disostruzione delle vie respiratorie in adulti, bambini e lattanti compresa la manovra di Heimlich.

Come al solito il nostro Doc ha spiegato in modo semplice ed efficace tutte le operazioni da eseguire durante questi tragici eventi e alcune delle possibili cause della morte improvvisa;
le persone presenti hanno potuto fare, come sempre, domande su questi argomenti sempre trovando risposte pronte ed esaustive.

Ha destato stupore, come al solito nei soggetti che hanno assistito ad altri corsi del genere, la regola che assolutamente bandisce la respirazione bocca a bocca in soggetti colti da arresto cardiaco.
Purtroppo ancora molti istruttori ed associazioni, continuano a consigliare questa manovra anche se ho notato personalmente che alcuni, forse per non ammettere di non essere abbastanza informati, a suo tempo, sull’argomento, trovano espedienti assurdi del tipo “da fare solo se una persona la si conosce bene” oppure “se si ha la protezione adatta“; spesso l’ignoranza e la poca onestà intellettuale gioca dei brutti scherzi: se fosse necessaria, importante e non dannosa com’è stato dimostrato essere, la respirazione bocca a bocca non la si potrebbe consigliare solo per soggetti a noi conosciuti ma sarebbe da imporre su tutti i pazienti.
Ricordo a tutti che l’ operazione di insufflazione (respirazione bocca a bocca) è indicata SOLO in 3 casi:
nei lattanti, negli affogati e nelle persone in overdose da oppiacei (anche se dubito che queste ultime si possano riconoscere a prima occhiata come credo che in pochi effettuerebbero la respirazione bocca a bocca su certi soggetti); solo in queste 3 situazioni e solo perchè, in quei casi, la respirazione si ferma prima del cuore, è consigliata questa manovra..

La cosa fondamentale per il Dr. Cecchini (e per me), è ricordare e riaffermare il principio per cui TUTTI possono utilizzare il DAE in caso di emergenza senza limitazioni di nessun genere…anche un bimbo di 6 anni è autorizzato ad accendere un defibrillatore e seguendo le istruzioni vocali, ad adoperarlo;
chiedo quindi anche a voi di divulgare questa importantissima “regola” e di non dare retta a quelli che vi dicono che questo “elettrodomestico” salvavita, può essere usato solo da operatori formati o comunque da chi ha assistito a un corso e ha il relativo attestato. Quelli che vi dicono una cosa del genere sono in malafede oppure molto ignoranti (parlando di operatori del settore, sono più propenso alla prima ipotesi); a tal proposito chiedo la collaborazione di tutti voi, nel caso sentiste una cosa del genere pronunciata da qualche operatore del settore, nel segnalarcelo tempestivamente.

Per l’occasione è stata consegnata al Dr. Maurizio Cecchini, una targa a ricordo della giornata dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco di Lucca.

Grazie a tutti per la partecipazione.

Fabrizio Bonino

Istruttore Certificato BLSD

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTENZIONE! Rispondi alla verifica: *