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Cuore sano accelerato al mattino, perché?

Home Forum “La posta del cuore” : MANDATE QUI LE VOSTRE DOMANDE Cuore sano accelerato al mattino, perché?

Questo argomento contiene 7 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Maurizio Cecchini 9 mesi, 1 settimana fa.

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  • Autore
    Articoli
  • #6807

    Livio
    Membro

    Buongiorno Dottore. Questa è la mia storia: da fine gennaio, dopo un episodio di bruciore di stomaco accompagnato da tachicardia (120/130 bpm) risolta spontaneamente in pronto soccorso (esami sangue, tiroide, adrenalina, ecg, eco, e monitoraggio holter senza anomalie), soffro praticamente quasi tutte le mattine di accelerazione del battito cardiaco fino a 90/95 bpm al minuto dalle ore 7.30 alle ore 9 dopo la colazione, e poi il battito torna normale. In questi mesi sono andato da due cardiologi ed ho fatto ecg, due volte l’ecocardio, una prova da sforzo e un Holter 24 ore (131 bpm massimo dopo avere fatto due rampe di scale nel centro dove ho messo l’Holter; 43 bpm minimo mentre dormivo. Media finale della giornata: 72 bpm. Battiti tutti nella norma e esito negativo per eventuali patologie). Risultato: mi è stato detto che il mio cuore è sanissimo. Ho anche eseguito una gastroscopia che ha rilevato una gastrite lieve cronica in due punti dello stomaco. Ho 39 anni, non fumo, mangio sano, faccio sport, ho il battito in media sui 65/70 bpm e la pressione sui 120/75.
    La situazione attuale è la seguente: la mattina dopo colazione quasi tutti i giorni gonfiore di stomaco accompagnato da eruttazioni, senso di gonfiore, accelerazione del battito, come detto sopra. In alcuni giorni fastidio allo sterno e, a volte, tremore a stomaco vuoto. A volte ho sensazione di “sentire battere” il cuore nel petto anche quando le pulsazioni sono normali durante il giorno, e mi capita anche se mi corico ad esempio sul lato destro. A luglio, uno dei due cardiologi, forse per farmi stare più tranquillo, mi diede il Cardicor 1.25 (una pastiglia al mattino per due settimane) e gli episodi ovviamente sparirono.
    Ora sono stufo di questa situazione che dura da nove mesi! Domanda: ma perché un cuore sano si comporta così? Devo fare esami neurologici o altri cardiologici? Ci sono eventuali problemi al nervo vago? Effettivamente la “spina irritativa” può essere a questo punto lo stomaco?
    Non mi sento ansioso ma evidentemente lo sono, ed il mio corpo lo manifesta da inizio anno soprattutto le prime ore della mattina, condizionandomi, e non poco, sul lavoro. Mi scusi per la lunghezza della mia riflessione. Grazie.

    #6808

    Maurizio Cecchini
    Moderatore

    Non vedo motivo di preoccupazione.
    IL nervo vago non c’entra proprio niente (semmai l’ipertono vagale riduce la frequenza…) ma ormai la gente va su internet a trovare diagnosi strampalate.
    Lei ha problemi digestivi che possono stimolare un banale aumento di frequenza cardiaca come lei lamenta.
    Se, pur curando lo stomaco, questio dovesserfo proseguire, picciole dosi di beta bloccante cone lei ha gia’ assunto potranno esserle utili.

    Arrivederci

    #6809

    Livio
    Membro

    Grazie per la sua risposta.Mi ero dimenticato di scrivere che a volte mi succede anche dopo pranzo e il battito è sui 85/90 cin pressione che aumenta un po’sui 140/80.Ma credo sia normale.Mi sa che riprendero’ il beta bloccante… Per quanto tempo secondo lei?Grazie ancora.

    #6810

    Maurizio Cecchini
    Moderatore

    I valori che lei riferisce, sia di pressione che di frequenza sono accettabili.
    Se tuttavia fosse infastidito dalla frequenza piccole dosi di beta bloccante le potrebbero essere utili.
    Essendo un farmaco perfettamente maneggevole puo’ assumerlo anche per lunghissimi periodi di tempo

    Arrivederci

    #6841

    Livio
    Membro

    Buongiorno Dottore, le scrivo dopo circa un mese e mezzo per aggiornarla sulla mia situazione. Sto curando lo stomaco per la gastrite lieve cronica con Lanzoprazolo e Gadral. La mattina devo dire che le palpitazioni in generale sono diminuite di molto e ci sono dei giorni, soprattutto quando sono a casa dal lavoro, in cui non si presentano. Durante la settimana invece al mattino, come da quasi un anno a questa parte,il battito nella prima ora dopo colazione va anche sugli 85/90 e, a volte, mi capita anche dopo pranzo, soprattutto nelle giornate in cui mi sento più nervoso.
    Ho fatto un’ulteriore visita da un terzo cardiologo che ha confermato che il mio cuore è sano. Secondo lui i miei problemi (ho a volte anche tremore allo sterno a giorni, percezione del battito anche a riposo) sono di carattere psicosomatico. Mi ha consigliato di iniziare palestra (cosa che ho fatto) e di stare il più possibile tranquillo. Proprio se non sopporto questo stato mattutino, mi ha detto di iniziare una cura di tre mesi con Cardicor 1.25 al mattino. Sempre il cardiologo, mi ha detto che il medicinale viene usato anche in situazioni di ansia generalizzata come la mia, per non dare degli ansiolitici che possono creare dipendenza.
    Finora ho cercato di non prenderlo perché sono un po’ titubante: stato mentale forse eccessivo?
    Lei mi ha detto che è un farmaco molto maneggevole e sicuro. Secondo lei cosa devo fare? Grazie per la sua disponibilità.

    #6851

    Maurizio Cecchini
    Moderatore

    Il farmaco e’ effettivamente maneggevole, efficace, anche a dosi pediatriche come quelle che lei indica

    Arrivederci

    cecchini

    #6905

    Livio
    Membro

    Buongiorno Dott. Cecchini,
    le invio un ulteriore aggiornamento sulla mia situazione. Da due settimane sto prendendo di nuovo il Cardicor 1.25 e gli episodi mattutini di accelerazione del battito cardiaco (90/95 bpm) sono scomparsi, come già successo a giugno scorso.
    Sono andato a fare una visita da un cardiologo dell’equipe dei medici che segue i giocatori della Juventus: mi è stato ribadito che il mio cuore è strutturalmente sano e che questo fastidio che ho da un anno può essere causato da una possibile tachicardia atriale, che si evincerebbe dalla lettura dell’onda P dei diversi tracciati tra ECG, Holter e test ergometrico che ho fatto nei mesi scorsi.

    Mi hanno detto che è come avere una “pila più piccola” che in determinate situazioni si accende e stimola gli impulsi elettrici del cuore aumentando il battito.
    Per questo mi è stato detto di sostituire il Cardicor con il Nadololo (1/4 di pastiglia al mattino) e di ripetere Holter e test ergometrico tra circa un mese, per vedere come va la terapia, per eliminare questo fastidio.

    Da un lato sono contento di aver ottenuto una risposta più precisa su questo sintomo fastidioso e che non è ritenuto pericoloso, almeno per quanto mi è stato detto. Vorrei una Sua considerazione sulla tachicardia atriale ed una Sua conferma sulla nuova terapia, reputandola un cardiologo molto attento. Grazie.

    #6921

    Maurizio Cecchini
    Moderatore

    guardi non potendo vedere i tracciati non posso esprimermi seriamente.
    se le hanno diagnosticati una tachicardia atriale significa che l impulso non origina perfettamente nel nodo del seno ma da cellule vicine.

    ma non vedo certo motivo di preoccupazione
    arrivederci

    cecchini

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