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Passato da cocaina

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Questo argomento contiene 14 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Maurizio Cecchini 7 mesi, 1 settimana fa.

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    Articoli
  • #6409

    vito922
    Membro

    Salve dottore. Sono un giovane ragazzo. Sono stato spinto a scriverle veden
    do la qualità delle risposte che dava nei vari consulti. Le dico brevemente. Ho usato cocaina circa per 2 anni,in modo discontinuo. Diciamo che prendevo un anti depressivo in grosse quantità per problemi di gelosia, e questo mi ha portato ad avere un atteggiamentsuperficiale verso que
    sta cosa. Adesso mi sono normalizzato,e sono profondamente angosciato dai sensi di colpa per questo mio errore. Ho paura di avere avuto danni al cuore. Percio ho fatto elettrocg ed ecocuore ed erano ok. Inoltre ho letto che lei faceva l esempio dell automobilista che se va veloce rischia di incidentaRsì, ma nel momento in cui riprende a circolare normalmente non ha più probabilità degli sltri di ammalarsi. Per cui da questo suo discorso, e anche dal fatto che quegli esami erano apposto, posso dedurre di non avere danni particolari? Oppure dovreieseguire magari un eco color? Grazie e scusi per il tempo perso.

    #6410

    Maurizio Cecchini
    Moderatore

    Esattamente.
    La cocaina facilita la morte improvvisa, l’infarto e l’ictus durante l’assunzione.
    A distanza di tempo non aumenta la mortalita’

    arrivederci

    #6411

    vito922
    Membro

    La ringrazio, mi permetto di chiederle un parere su un’ultima cosa. A volte, dopo aver bevuto parecchio alcool, mi capita il giorno successivo di avere delle fitte al petto lato sinistro. Ho letto che potrebbero essere dolori di riflesso dello stomaco e dell’intestino, poiché l aria sale e preme contro la gabbia toracica. Guarda caso l ultima volta che mi è successo, qualche ora dopo sono andato di corpo ed avevo diarrea. Ma perchè proprio a sinistra? Le preciso che il dolore è forte ma la durata non va oltre 10 secondi circa. Lei escluderebbe sia il cuore, magari una angina? Purtroppo la paranoia è legata al lato del dolore, che è sempre quello sinistro. La ringrazio e scusi se per certi versi ho toccato un campo che magari non è il suo.

    #6418

    Maurizio Cecchini
    Moderatore

    L’irradiazione del dolore esofageo e/o gastrico spesso e’ a sinistra.
    Certo e’ che se beve parecchio alcool difficilmente morira’ per cause cardiache.
    Arrivederci

    #6426

    vito922
    Membro

    Grazie Dottore, apprezzo moltissimo il suo lavoro e la sua tempistica perchè mi rendo conto che in certi casi può essere di grande aiuto a chi ha realmente bisogno per preoccupazione reali e fondate.
    Mi tolga un’ultima curiosità quando ha tempo. Lei ha detto che la cocaina a distanza di tempo Non aumenta la mortalità. Io ho letto che provoca lo spasmo coronarico e l’aggregazione piastrinica. Naturalmente lo spasmo è una condizione momentanea legata all’azione della sostanza,e fin qui ok, ma l’aggregazione piastrinica, non contribuisce a formare delle placche nelle vene o arterie per tutta la vita? Oppure è soltanto una cosa momentanea anch’essa,per qualche ragione che non so? Io ho paura di avere appunto placche del genere dovute a questa iperaggregabilità

    • Questa risposta è stata modificata 1 anno, 1 mese fa da  vito922.
    #6428

    Maurizio Cecchini
    Moderatore

    La iperaggregabilita’ piastrinica indotta da cocaina dura poche ore.
    La possibilita’ che lei abbia placche coronariche o dei vasi cerebrali dipende da sei lei fumi e dai suoi livelli di colesterolo, oltre che dalla familiarita’
    Arrivederci

    #6618

    vito922
    Membro

    Mi perdoni se la tedio ancora. Ho letto un articolo e mi sono molto allarmato, nonostante le sue spiegazioni sul fatto che la cocaina non aumenta la mortalità a distanza di tempo. Io avevo fatto ecocuore ed ecg ed era tutto ok, ma secondo l’articolo che sto incollandole, anche io potrei avere danni al cuore che si potrebbero soltanto vedere con una risonanza.
    “La RICERCA – condotta in collaborazione coi SERT della Toscana coordinati da Milo Meini della ASL5, ha coinvolto 40 persone che facevano uso cronico di cocaina (la maggior parte consumandola per inalazione), analizzati attraverso biomarcatori nel sangue specifici di danno miocardico (troponina, NT-proBNP), l’elettrocardiogramma nelle 24 ore, l’ecocardiogramma, il test da sforzo e la risonanza magnetica. Nessuno di loro aveva alcun sintomo di problemi cardiaci, ma la risonanza magnetica ha evidenziato danni al cuore nell’83 per cento dei casi: quasi la metà presentava tracce di edema cardiaco, il 73 per cento aveva segni di fibrosi cardiaca.
    In altri termini, danni acuti o cronici che pur non dando per il momento alcun sintomo possono rappresentare l’esito di un vero e proprio infarto”

    Cosa si intende? La fibrosi o l’edema non sono delle conseguenze di un infarto? Sinceramente non penso di averne avuto, nonostante l’eccesso per 2 anni. Oltre a ciò ho anche letto che la cocaina favorisce l’aterosclerosi in età giovanile, ma come è possibile questo? L’aterosclerosi non dipende dal fumo e dai grassi che si accumulano nelle arterie? Grazie e scusi ancora il disturbo.

    #6648

    Maurizio Cecchini
    Moderatore

    vede, come al solito andando a zonzo per internet si interpretano male le cose.
    Quello studio se legge bene dimostra come la RN in pazienti che assumono CRONICAMENTE cocaina possa evidenziare cose che sfuggono con altre metodologie diagnostiche.

    non assumendo più’ cocaina, come mi pare lei sostenga, non vedo motivi di preoccupazione alcuna.

    saluti

    cecchini

    #6781

    vito922
    Membro

    Capisco. Ho letto che nei giovani può essere presente dopo un abuso una precoce aterosclerosi.

    “lesione endoteliale condizionante accelerazione dell’aterogenesi e conseguente comparsa di aterosclerosi precoce.”

    Quindi io ho avuto delle lesioni che hanno causato delle cicatrici che riducono il volume del vaso? E’ così?

    #6801

    vito922
    Membro

    Dottore purtroppo non riesco a modificare il precedente messaggio quindi sono costretto a scriverne uno nuovo, in modo da spiegarmi meglio e facilitarle la comprensione nel caso mi sia esposto sciattamente.

    Io mi rifaccio a quello che lei ha detto, cioè che “la cocaina non aumenta la mortalità a distanza di tempo”.
    Nel frattempo ho letto – Ovunque – che la cocaina causa Aterosclerosi, ovvero ssia che causa lesione, sia che aumenta il deposito di calcio nelle coronarie.

    Stando a questi dati, Lei cosa pensa? Io ne ho abusato 2 anni, circa 3 volte a settimana. Elettro cardiogramma ed Ecocuore sono andati bene, ma ciò non toglie che potrei avere un principio di aterosclerosi? Spero di essermi spiegato bene riguardo le mie incomprensioni. La ringrazio ancora.

    #6802

    vito922
    Membro

    “Alcuni studi angiografici hanno mostrato sia arterie coronariche normali che compromesse:
    approssimativamente un terzo dei pazienti aveva coronarie normali. In uno studio autoptico su
    cocainomani, si è riscontrata la presenza di lesioni coronariche stenosanti, con frequenza maggiore
    di quanto atteso per l’età. Angiografie coronariche di pazienti assuntori di cocaina con sintomatologia
    cardiaca, hanno mostrato quadri aterosclerotici in circa il 60% dei pazienti, nonostante
    la loro relativamente GIOVANE età.
    I pazienti coinvolti sono relativamente giovani (età media 31-34 anni), più del 90% maschi
    apparentemente sani”

    #6803

    vito922
    Membro

    Preciso che il mio riportarle tali articoli e farle queste domande NON E’ ASSOLUTAMENTE per mettere in discussione ciò che ha detto lei, ma soltanto perchè chiedo da lei dei chiarimenti a riguardo. Io ho letto molto su di lei, ed è un grande uomo oltre che un brillante medico. Grazie.

    #6806

    Maurizio Cecchini
    Moderatore

    Infatti qui non si parla di MORTALITA ma di morbilita’, e cioe’ che la malattia aterosclerotica che ha una incidenza maggiore.
    La morte per cocaina avviene per morte aritmica durante l’uso.
    Che poi l’uso CRONICO della cocaina aumenti il rischio di aterosclerosi e’ noto, ma non necessariamente di morte. Aumenta il rischio di infarto, di ictus, ma non e’ la stessa cosa.

    #6840

    vito922
    Membro

    Perfetto.. mi faccia capire un attimo il mio possibile quadro.

    Essendo giovane naturalmente in questo momento il mio cuore è sano.. Ma potrei avere creato delle lesioni, o comunque delle “basi” di aterosclerosi, in cui in futuro, col tempo, potrebbero accumularsi grassi, fumo, etc e quindi arrivare più facilmente ad un trombo.

    Cioè ciò che voglio capire io è se ho creato dei danni potenziali, oppure se non c’è un nesso col futuro. Capisce cosa voglio dire? Se c’è già un principio, i grassi sono portati ad accumularsi lì?

    e poi un’altra domanda, nel caso la sua risposta confermi questo alto rischio.. l vita da condurre per scongiurare totalmente ciò. Per esempio l’attività aerobica, è vero che fa bene, oppure può provocare in tarda età aritmie?

    La prego comunque di focalizzare più il primo quesito perchè è quello che mi preoccupa di più

    #6852

    Maurizio Cecchini
    Moderatore

    Le ho gia scritto che e’ l’uso cronico della cocaina che facilita l’aterosclerosi coronarica: lei non facendone piu uso non vedo perche’ debba preoccuparsi.

    La vita che deve condurre e’ quella di tutte le persone normali, cioe’ fare esercizio fisico , camminare, bicicletta, etc., evitare il fumo e gli alcoolici, oltre che, ovviamente, le groghe.

    Arrivederci

    cecchini

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