Chi è online
Abbiamo 18 visitatori online
Contatore accessi
50.943Visitatori:
40Visitatori oggi:
67Visitatori ieri:
62,32Visitatori per giorno:
171.307Pagine lette:
81Pagine lette oggi:
171Pagine lette ieri:
209,55Pagine lette per giorno:
3,36Pagine lette per visitatore:
58Visite a questa pagina:
299Max visitatori per giorno:
07-07-2010Visitatori per giorno (data):
1.575Max pagine lette per giorno:
18-07-2010Pagine lette per giorno (data):
|
|
"NON SIAMO SOLI..."
|
|
VIDEO DISOSTRUZIONE VIE AEREE BAMBINO
|
|
|
|
Home
|
Arriva il defibrillatore senza fili |
|
|
|
Viene impiantato nel sottocute, senza cateteri che entrino nel cuore
Il
nuovo defibrillatore sottocutaneo e' dunque arrivato finalmente alla
fase di sperimentazione clinica che coinvolgera' 320 pazienti in tutto
il mondo. Il primo intervento e' stato eseguito il 15 dicembre scorso
al City Hospital di Auckland, in Nuova Zelanda, da Margaret Hood; i
successivi tre impianti sono stati effettuati due giorni dopo al
Policlinico San Donato di Milano da una e'quipe coordinata da Riccardo
Cappato. Successivamente sono stati eseguiti altri 7 interventi ad
Auckland e 3 impianti sono stati realizzati in Olanda da Luc Jordaens,
direttore dell'Erasmus Medical Centre dell'Universita' di Rotterdam,
per un totale di 14 pazienti trattati a oggi in tutto il mondo. "Tutti
i pazienti hanno ripreso la loro vita normale e stanno bene" - racconta
Cappato - "Siamo molto soddisfatti della prova di efficacia di questa
nuova tecnologia che ha prodotto risultati positivi in tutti i casi".
Le alterazioni gravi del ritmo del cuore riguardano complessivamente
250.000 italiani, di cui 170.000 ad elevato rischio di fibrillazione
ventricolare, un'accelerazione del battito tanto rapida e tumultuosa da
provocare un arresto cardiaco che non lascia scampo alla vittima e che
nel nostro Paese provoca ogni anno 60.000 decessi. Unica possibilita'
di salvezza, uno shock elettrico che "richiama all'ordine" il battito
cardiaco facendolo tornare normale: proprio per garantire la scossa
salvavita ai pazienti piu' a rischio, ogni anno in Italia vengono
impiantati oltre 10.000 defibrillatori. "Questi apparecchi funzionano
come sentinelle: quando il cuore va in tilt, un piccolo generatore
situato nel torace fa partire un segnale per l'elettrodo posto nel
cuore, costituito da uno o piu' sottili fili elettrici che danno la
scarica giusta per farlo tornare a battere" - spiega Cappato - "Il
defibrillatore che abbiamo appena impiantato ha la stessa funzione e
dimensione di quello standard (e' simile a una saponetta, e in futuro
diventera' piu' sottile e flessibile), ma e' completamente sottocutaneo
cioe' il catetere con l'elettrodo che da' lo shock salvavita resta
fuori da cuore e vasi e viene soltanto "appoggiato" sottopelle vicino
allo sterno. L'energia necessaria per dare la giusta scossa elettrica
al cuore e' piu' elevata, e i vantaggi sono evidenti. L'inserimento, ad
esempio, e' molto piu' semplice e veloce: non dovendo entrare nei vasi
e nel cuore, bastano 10-15 minuti di intervento anziche' i consueti
45-60 minuti. Inoltre, le complicanze si riducono del 90% per cento".
La procedura attuale invece, dovendo "entrare" nel cuore per il
posizionamento dell'elettrodo, rende piu' probabili le infezioni
intravascolari e cardiache, la perforazione, l'emorragia (fino al 5 per
cento dei casi) e il decesso (nell'1 per mille dei pazienti). Il nuovo
apparecchio e' indicato per il 50-60 per cento dei pazienti che devono
sottoporsi all'impianto di un defibrillatore e soprattutto per i
bambini: "Ogni anno in Italia circa 100 piccoli hanno bisogno
dell'impianto di un defibrillatore, ma finora i dispositivi erano
troppo grandi per loro. Inoltre, con la crescita del bimbo diventava
indispensabile cambiare piu' volte l'elettrodo all'interno del cuore
attraverso interventi di espianto e reimpianto che comportavano rischi.
- aggiunge Cappato -Entrambi questi fattori hanno spesso costretto i
cardiologi.
|
|
|
|
"La vita dura lo schianto di un lampo; saggio è colui che la luce forte non teme e gli occhi aperti tiene, per scrutare l'orizzonte". Clicca sulla foto per i dettagli.
|
|
|
|
Berlusconi lo porta sempre con sé, tu perché no? Installane uno sul tuo posto di lavoro! Clicca sulla foto per i dettagli.
|
|
DOTT. CECCHINI A UNO MATTINA iL 7-4-2010
|
|
LA DEFIBRILLAZIONE NEL BAMBINO
|
|
UN PO' DI AUTOIRONIA
|
|
"QUESTO SI CHE E' INSEGNARE LE ARITMIE"
|
|
LA MAPPA DEI DAE IN ITALIA
|
|