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Il risultato della conoscenza

PENTAX ImageContemporaneamente alla tragica notizia pubblicata nell’articolo che segue, allego una buona notizia. Un giovane di 21 anni e’ stato rianimato e defibrillato in una palestra di Serravalle Pistoiese .

E’ stato impiegato il DAE che lo ha riportato in vita.

Pistoia da anni ha DAE diffusi sul territorio, grazie alla capillare opera del locale 118, e questo e’ il risultato.

Un risultato che premia la conoscenza, non solo delle leggi, ma anche della medicina.

pistoia DAE

 
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Il prezzo dell’ignoranza

CalcettoAncora morti sui campi di calcetto, ancora l’assenza del DAE (previsto per Legge), ancora una storia di ignoranza, della legge  e della Medicina.

Si muore cosi’, a 16 anni, in Italia

Muore a 16 anni giocando a calcetto

Tragedia a Pompei: ragazzino stroncato da un malore. È polemica sui soccorsi: “Arrivati tardi

Tragedia su un campo di calcetto a Pompei: un ragazzino di 16 anni, Gabriele Caccavale, è morto sul colpo vittima di un malore che lo ha colpito nel corso della partita.

 

La disgrazia si è verificata intorno alle 20 di ieri, sul campo della parrocchia del Santissimo Salvatore, a pochi passo dal Santuario di Pompei. Il ragazzo era in campo solo da pochi minuti quando si è avvicinato alla panchina per bere, ma a quel punto si è sentito male, accasciandosi a terra senza vita.

Quando sono giunti i sanitari il ragazzo era già morto. È subito scoppiata la polemica sui – tardivi? – soccorsi e la rabbia degli amici e dei  familiari. “Soccorsi non tempestivi“. Ma il personale sanitario presente respinge le accuse. Mai sofferto di problemi cardiaci” , fanno sapere i genitori del ragazzo, sotto shock e senza pace per avere perso un figlio in un modo così crudele. Ora le indagini. Il magistrato ha disposto l’autopsia per accertare la causa del decesso.

 
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Il BLS-D 2.0

Published on 2 Marzo 2013 by

Logoskype_cecchini La tecnologia di Skype amica del cuore!

Usando la videoconferenza Skype è ora possibile svolgere corsi sull’uso dei Defibrillatori automatici ovunque siate!

In questi anni, da quando la grande avventura di CecchiniCuore è iniziata, le richieste di corsi per l’uso dei Defibrillatori automatici si sono moltiplicate a vista d’occhio, non solo in numero ma anche espandendosi molto oltre l’area pisana in cui avevamo iniziato, tanto da renderci impossibile alcune volte soddisfare le richieste, per motivi di distanza e logistici.

La morte cardiaca improvvisa miete ogni anno 70.000 vittime in Italia e l’uso di questi semplici, ma fondamentali strumenti potrebbe scongiurarne moltissime. Per questo ci  impegnamo da anni a diffonderne la presenza sul territorio, per questo organizziamo da anni corsi e conferenze allo scopo di informare, istruire e far conoscere il problema della morte improvvisa e le potenzialità dell’uso del Defibrillatore automatico.

Ci è sempre molto dispiaciuto dover rifiutare la richiesta di chi, per distanza, ci rendeva impossibile presenziare.

Finalmente, grazie alla possibilità di videoconferenza con Skype, è adesso possibile organizzare corsi e conferenze via web laddove non fosse possibile organizzarli dal vivo, dandoci ancora di più la possibilità di diffondere una cultura di Soccorso e di Urgenza così importanti per salvare una vita.

Per informazioni e contatti vi preghiamo di scrivere a cecchinicuore@gmail.com, indicando il vostro contatto skype così da potervi contattare e prendere accordi.

 
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L’alba ed il tramonto.

soleLeggere storie come queste  fa bene.

Fa bene perche’ il male, la sofferenza spesso conducono all’egoismo, al chiudersi in se stessi.

Abbiamo letto centinaia di casi di persone che hanno comprato organi da altre persone disperate oppure dimenticate dal mondo, spesso bambini, i cui genitori vendono un rene per poverta’ indicibile, oppure  di disperati che vendono un proprio rene perche’, appunto, e’ la loro unica ricchezza.

Questa storia diversa ci fa capire che esistono visioni della vita diverse, che ti aprono il cuore, il cervello, ti fanno respirare a pieni polmoni.

E spesso queste storie fanno parte di un mondo umile, quello dei pastori o dei contadini, che proprio per essere quotidinamente in contatto con la natura, gli animali, hanno chiaro il concetto che la nostra vita, come quella di tutti gli altri animali, e’ come un piccolo sole che ha – per ciascuno di noi – un’ alba un mezzogiorno ed un tramonto.

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