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Cattedrale di Lucca . abbiamo donato il DAE n* 551

 

Martedì 1° Febbraio si è svolto nella Cattedrale di S. Martino un corso BLS-D (primo soccorso e uso del defibrillatore) organizzato dalla Sig. ra Giulia Biagetti e dall’Associazione Cecchini Cuore.
All’inizio dell’evento il Dr. Maurizio Cecchini, specialista cardiologo dell’università degli Studi di Pisa e responsabile della cardiologia pediatrica all’ospedale Santa Chiara, ha donato a tutta la cittadinanza lucchese, nelle mani di Don Marco Gragnani rettore della Cattedrale, un Defibrillatore Automatico Esterno in quanto, per vari vicissitudini, la nostra cattedrale ne era sprovvista. Mi sento, come cittadino lucchese, di ringraziare pubblicamente il Dr. Cecchini e la sua associazione per il grande regalo che ha fatto a tutti noi e mi scuso con lui che su nessun organo di informazione, tv, giornali ecc. abbiano divulgato questa “piccola” notizia (spesso per una panchina danneggiata sulle mura, ci fanno un titolo gigante in prima pagina o ci aprono un tg…per un dono del genere, nessuno si è scomodato a scrivere due righe). Ovviamente spero che quell’apparecchio non venga mai usato (nel senso che nessuno ne abbia mai bisogno) ma in caso contrario, la vita di una persona in arresto cardiaco potrebbe essere salvata da questo “piccolo” gesto di rispetto e amore nei confronti degli altri esseri umani.
P.S. dopo la donazione, il Dr. Cecchini ha illustrato a tutti i presenti tutte le manovre da eseguire per provare a salvare la vita ad una persona in arresto cardiaco. Gratuitamente. Come sempre. Un lucchese che ringrazia un pisano (che dona un dae proprio alla cattedrale di Lucca) può sembrare bizzarro…ma tant’è…e spero che molti di voi si uniscano a questo mio gesto di riconoscenza.

Fabrizio BONINO

 
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Tu chiamale se vuoi….emozioni

Ho ricevuto questa mail che pubblico volentieri, omettendo i nomi per ovvi motivi di privacy...

 

Mi chiamo XXXXXX    ,ho 26 anni e sono mamma di una bambina di 4 anni di nome YYYYYY.
 
Sarò molto breve e Le ruberò soltanto pochi istanti del Suo tempo,ma tengo molto a raccontarLe la mia storia:
 
Qualche anno fa partecipai ad un Suo corso per imparare ad effettuare le prime manovre di rianimazione e l’utilizzo del BLSD,nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi.
Mi ricordo che fu un corso emozionante,istruttivo ed a tratti divertente perché praticare un massaggio cardiaco ad un manichino,dove puoi sempre riprovare,dove puoi fermarti,dove puoi scherzare, non è come nella realtà e non avrei mai immaginato che,un giorno,quella “realtà” sarebbe arrivata,come un fulmine a ciel sereno.
 
Il 23/12/2021,alle 7.30 della mattina,ho sentito mio padre,in camera da letto,urlare ripetutamente il nome di mia mamma.
Mi sono alzata di scatto,sono entrata in camera ed ho trovato mia mamma stesa a letto,con gli occhi sbarrati,immobile.
Il mondo mi è crollato.
In quel momento è successo un qualcosa che,ancora oggi,non so spiegarmi:
Ho pensato alle Sue parole,nonostante fossero passati anni:
Guarda il ventre se si alza,se respira.
Stimola: schiaffeggia,strizza i capezzoli,procura dolore.
Nessuna risposta.
PARTI!
A ritmo di Stayin’ Alive,incurante di rompere costole,sterno,continua,continua,continua….
Le ossa si riparano.
Continua finché non arrivano i soccorsi.
14 minuti e 29 secondi.
 
Non sentivo la fatica,non sentivo niente,sentivo solo le Sue parole nella mia testa.
 
Mia mamma ha avuto un arresto cardiocircolatorio,è stata in coma,rianimata molte volte e le è stato installato un defibrillatore sottocutaneo.
La strada è ancora lunga ma….è VIVA.
 
Perciò Dottore,GRAZIE.
Grazie per avermi dato la possibilità di salvare la vita a mia mamma.
Le sono infinitamente grata e farò ancora più tesoro dei Suoi insegnamenti.
 
Scusandomi del tempo che Le ho sottratto, Le mando un abbraccio virtuale,sperando un giorno di poterlo fare personalmente.
 
Grazie ancora, “
 
 
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Io non dimentico

Due ragazzine 15enni l’altro giorno hanno sputato ed aggredito un ragazzino ebreo dicendogli che “…lo metteranno nel forno..”

Evidentemente hanno respirato fin da piccole antisemitismo in casa dai genitori…perche’ i miei figli certo non si sarebbero mai neppure sognati di fare una cosa simile.

Spero in una punizione severa da parte della scuola e della società’….niente di drammatico… basterebbe fare loro pulire come spazzine, con una dignitosa divisa da spazzine, per un mese il proprio quartiere.

Oppure meglio, fossi il Comune, pagare loro un viaggio ad Auschwitz….. a loro ed ai loro genitori.

Affinché comprendano l’orrore , ammesso che quei piccoli cervelli possano comprenderlo.

E  dedico ai milioni di persone trucidate e torturate queste mie parole .

Sono parole modeste rispetto al loro dolore , all’immensità’ della cattiveria, ma a tanto e’ riuscito a fare il mio cuore. 

Paura mai.

Noi siamo, e’ vero, quelli di Woodstock e dell’isola di Wight.

 Noi siamo quelli del movimento studentesco, delle lotte studentesche ed operaie. 

E siamo discendenti dei padri della nostra costituzione, dello statuto dei lavoratori, dei padri del sindacalismo.

Noi siamo quelli che siamo riusciti a dare il diritto di voto a tutti, dell’ eguaglianza dei diritti e doveri tra donne e uomini, siamo quelli che abbiamo combattuto il razzismo.

Noi siamo quelle persone che discendiamo da Galileo, da Dante, da Michelangelo, Giotto, Leonardo ma anche da Beethoven, Mozart, Bach.

Noi siamo discendenti di Gutenberg , di Einstein, di Fermi, di Marconi, di Sabin, di scienziati che hanno capito le leggi della fisica, della medicina, dell’astronomia.

Noi siamo quelli che abbiamo creato le scuole obbligatorie, dando l’istruzione a tutti, e la sanità’ per tutti.

Noi siamo quelli che hanno sconfitto il nazifascismo, liberato fratelli dai campi di sterminio e dai Gulag.

Noi siamo quelli che abbiamo abbattuto il muro di Berlino, che ci siamo messi di fronte ai carri armati di Tien an Men, di Praga, dell’ Ungheria.

Noi siamo quelli che abbiamo ricostruito Londra, Berlino, Hiroshima e Nagasaki,distrutte dalla guerra; noi siamo quelli che abbiamo ricostruito le città’ scomparse dopo gli tsunami

Noi siamo quelli che amiamo i libri, chiunque li scriva, noi siamo quelli che siamo liberi di parlare di qualsiasi cosa ed apprezzare le critiche a qualsiasi nostra opinione. Per queste cose milioni di nostra persone sono morte.

Per questo non abbiamo paura.

 

 

 
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Adotta un DAE

Che significa “adottare” un DAE?  Devo spendere qualcosa?

No, non devi spendere neppure un euro.

Adottare un DAE significa solo tenere d’occhio quello piu’ vicino a te, magari quello che trovi nel tuo circolo, il tuo bar, piscina, campetto sportivo, scuola.

Tutti i DAE, di ogni marca, segnalano eventuali malfunzionamenti lampeggiando rosso e emettendo un suono per richiamare l’attenzione.

Se tu notassi questo, oltre a farlo presente al titolare del posto, mandaci una mail per segnalare la cosa e noi provvederemo.

Questa e’ la mail :      cecchinicuore@gmail.com   , oppure telefona al  338 7228610

E ti ringrazieranno tutti, noi per primi.

Grazie per la tua collaborazione