Non e’ facile tradurre il dolore profondo in qualcosa di positivo.
Chi ha perso un figlio giovane normalmente tende a rinchiudersi, ad inasprirsi.
Ma ci sono persone, famiglie, che riescono a trasformare il proprio dolore in azioni positive, di apertura verso gli altri.
Cosi’ accade questa volta in Garfagnana, dove la Famiglia Salotti, che ha perso il figlio Alberto, a soli 28 anni, ha
deciso di donare un DAE alla locale squadra di calcio, presso il campo sportivo “Don Franco Fusai”. E questo e’ il numero 147 della nostra campagna per i DAE pubblici.
Presenti, oltre a tante persone e ragazzi della squadra locale, il Presidente della “Associazione Paesana di Poggio GArfagnana” Giovanni Grandini , che ringraziamo, assieme ai genitori di Alberto Salotti, che hanno organizzato il tutto.
Siamo stati li’ , come CecchiniCuore, ad istruire i componenti della squadra all’uso del defibrillatore.
Un clima sereno, di gente pulita e piacevole, in un campetto di calcio in cima ad un monte, nei boschi.
Si va per insegnare ed invece, quando torni, ti accorgi di avere imparato .
Ecco la bellezza del nostro lavoro.
Grazie della vostra lezione, amici garfagnini.






