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Leggende metropolitane: la lingua che uccide……

giovani marmotteLeggevo oggi sul giornale di gente che si vanta di aver salvato una vita …estraendo la lingua del malcapitato.

L’evento era uno di quelli sportivi: un trauma toracico. Il paziente non e’ stato neppure trasportato dopo al Pronto Soccorso.

Il tutto condito con frasi dei Medici che sostenevano che …”la manovra ha evitato che il paziente andasse in arresto cardio-respiratorio”… (sic!).

Diciamo subito che tutti noi, compresi voi che state leggendo questo articolo, stiamo respirando DAL NASO….. e nessuno si sognerebbe di saltarvi addosso forzandovi l’apertura della bocca.

La lingua NON SI ARROTOLA ALL’INDIETRO. Mica siamo formichieri….

Nel paziente obnubilato, confuso, da intossicazione da farmaci, alcool o da problemi cerebrali acuti CHE RESPIRI (!!!) puo’ essere indicata la iperestensione della testa premendo sulla fronte e sollevando il mento, allontanando la radice della lingua dal retrofaringe.

Ma la apertura forzata delle vie aereee NON ha alcun senso. Finche il paziente e’ in trisma e cioe’ la chiusura forzata della mandibola significa che la cortecca cerebrale (che comanda quei muscoli) bene o male funziona…

Queste persone hanno evidentemente studiato sul Manuale delle Giovani Marmotte, edito diversi decenni fa.

Questo dico affinche’ certe barbarie non vengano piu’ commesse e non solo perche’ inefficaci od inutili, ma dannose

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