Questa frase fu lo slogan più conosciuto della Rivoluzione Culturale di Mao .
Fu una frase che percorse tutta l’Europa anche nel decennio seguente, e che colpi’ molti della mia generazione, ancora ignari delle migliaia di morti che costo’ attraverso epurazioni e processi sommari.
Fu anche il motto di una delle prime radio libere italiane, nata a Pisa, per idea del sottoscritto e di altre persone.
Si chiamava appunto “RADIO CENTOFIORI”
Era una “radio pirata” perché ci volle qualche anno affinché’ fosse legale trasmettere va etere (legge Mammi’).
Fummo pertanto “illegali” per diversi mesi, cambiando ogni 15 giorni più o meno la nostra sede di trasmissione, per non essere individuati dai “radiogoniometri” delle Poste e Telecomunicazioni.
Poi ci fu l’esplosione delle radio libere, un vento fresco di libertà’ di informazione e di trasmissione del pensiero.
Perche’ scrivo tutto questo.
Perche’ la vicenda delle radio libere di cui quella di Pisa fu una delle prime in Italia, assomiglia molto a quella di CecchiniCuore.
Si lottava allora per la liberta’ di informazione, poi raggiunta, ed oggi per la libertà’ di insegnamento e di uso del DAE.
E la mia grande soddisfazione e’ vedere appunto “cento scuole” di formazione BLSD, cento modi diversi di portare avanti questa battaglia di civiltà’ per la lotta alla morte improvvisa.
E far parte di queste “cento scuole” ci rende orgogliosi: essere parte attiva di un cambiamento che appare inevitabile, togliendo lacci e lacciuoli sterili ed inutili, fino alla liberalizzazione del DAE.
E’ una battaglia culturale, oggi come allora, osteggiata da chi intende avere il potere di discernere chi può parlare e chi invece non possa parlare.
E’ una battaglia di modernizzazione, a vantaggio di tutti, e siamo orgogliosi di essere in prima fila.
E sento ancora , come 40 anni fa , quella tensione emotiva , quella forza interiore che ci ha fatto superare ogni difficolta’ , ogni amarezza.
Vincemmo allora, ottenendo il diritto a trasmettere via etere le opinioni di chiunque, riusciremo anche questa volta a vincere, ad ottenere i DAE più facilmente e gratuitamente, con gente informata e formata gratuitamente.
Attraverso proprio “cento scuole” che, come la nostra, in tutta Italia, si prodigano gratuitamente all’insegnamento delle manovre di rianimazione cardiopolmonare e di defibrillazione precoce, in una gara ideale a chi salva più’ vite.
Maurizio Cecchini
Presidente di “CecchiniCuore Onlus”
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