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La scossa che fa volare il cuore – 46.sima Brigata Aerea

il CREST che ci e' stato donato dalla 46esima Brigata Aerea

il CREST che ci e’ stato donato dalla 46esima Brigata Aerea

Il giorno 16 Marzo la 46ª Brigata Aerea di Pisa ha scritto un’altra pagina, non di storia, ma di progresso  sociale che la qualifica come il primo ente operativo di forza armata ad essere cardio protetto.

Grazie, infatti al progetto ideato e promosso dal Tenente Daniele BITTI  si è provveduto all’acquisizione ed installazione di n. 10 DAE(Defibrillatore Automatico Esterno) che garantiscono una copertura capillare ed omogenea del territorio aeroportuale che consentono tempi di intervento minimi.

Sono stati, inoltre organizzati dei corsi “BLS-D”  gratuiti (Basic Life Support – Defibrillation),  per l’ utilizzo dei defibrillatori,  tenuti dal dottor Maurizio Cecchini.

Presidente della Cecchini Cuore Onlus, il dottor Cecchini è un noto cardiologo pisano nonché presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana.

La CecchiniCuore è impegnata in prima linea da decenni nella diffusione della cultura del primo soccorso cordiaco. Ha giocato un ruolo da protagonista sul territorio regionale e non, ed anche grazie al suo attivo impegno la città di Pisa risulta oggi la piu cardio protetta d’Italia con ben 334 postazioni DAE distribuite sul territorio.

All’evento in oggetto ha preso parte anche il Signor Pietro Proietti, Presidente nazionale Assofly Onlus, promotore della Cecchini Cuore ed ex della Brigata.

La possibilità di rianimazione efficace sul territorio si aggira attorno all’1%, gli ultimi studi europei hanno dimostrato che con l’impiego dei defibrillatori automatici la percentuale di sopravvivenza sale a valori compresi tra il 25% ed il 74%; si capisce come tali apparecchi siano indispensabili per la sopravvivenza in caso di fibrillazione ventricolare.

La 46ª Brigata Aerea di Pisa assicura impegno costante a favore del cittadino come strumento unico ed insostituibile al servizio del vivere comune 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno come dimostra il conferimento della Medaglia D’oro “Al merito della Sanità Pubblica” assegnatale dal Ministero della Salute nel 2010.

Con queste nuyove 10 macchine siamo a quota  334 DAE pubblici

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Il Tenente Daniele BITTI nella prolusione al Corso