Si e’ svolto ieri anche a Pisa il Flash Mob, organizzato in contemporanea in molte città italiane, per sensibilizzare le persone e la classe politica contro un paventato ennesimo rinvio della Legge per l’obbligo dei DAE nelle strutture sportive.
Gia’ due volte in Toscana abbiamo assistito a rinvii dell’applicazione della Legge Balduzzi, che dovrà’ essere operativa a Luglio di quest’anno.
Oltre a questo il coordinamento delle varie Onlus che si occupano dell’ insegnamento della defibrillazione precoce chiedono a gran voce che venga aggiunta alla Legge che entrerà’ in vigore una frase che consenta a tutti, in condizioni di necessita’ , di impiegare un DAE anche senza avere seguito alcun corso.
Di fatto l’ art. 54 del codice penale (la cosiddetta “legge del Buon Samaritano”) gia’ sancisce questo, esonerando da qualsiasi responsabilità’ chi si adopera , in condizioni di necessita’, a cercare di salvare una vita. Ma scriverlo in calce alla Legge Balduzzi sarebbe estremamente importante.
Un’ altro punto sul quale viene richiamata l’attenzione dei legislatori e’ l ‘ IVA al 22% che grava sull’acquisto delle macchine salvavita (la pasta che noi mangiamo e’ tassata al 4%….).
Una riduzione o meglio l’abolizione dell’ IVA sui defibrillatori avrebbe un effetto insignificante per le casse dello stato ma agevolerebbe chiunque volesse o dovesse acquistarne uno.
Ringrazio tutti gli amici che ieri mattina hanno voluto partecipare a questo evento di sensibilizzazione.






