
Il DAE che e’ stato donato e che verra’ inaugurato il 6 Giugno
Capita sempre piu’ spesso che famiglie, colpite da lutti, abbiano la forza di reagire positivamente, donando alla comunita’ macchine salvavita. E non e’ facile tramutare il dolore sordo in qualcosa di importante e di grande valore civico.
La famiglia Cellucci ha donato un DAE che verra’ installato Sabato 6 Giugno alle ore 17 in Piazza Tempesti a Ghezzano.
Quesat e’ la motivazione della donazione:
“Nel Novembre 2011, come sa, a mio Padre hanno iniziato a manifestarsi quegli episodi che hanno avuto soluzione con le Sue cure ad Agosto dell’anno successivo.
Il mese seguente alla visita di mio Padre, mia Madre ha iniziato ad avere problemi, che approfondite analisi, hanno individuato come Linfoma non Hodgkin a grandi cellule di tipo B.
Cicli di chemio più o meno blandi, hanno portato piccoli risultati, e molti ricoveri per conseguenze connesse ai farmaci delle cure.
L’anno scorso, ad Aprile, la visita di controllo consecutiva ad una cura efficace, ma bilanciata per consentire una qualità della vita decente con bassi effetti collaterali, dette un responso incoraggiante, con la notizia della necrotizzazione del tessuto neoplastico della zona retrocavale.
Purtroppo, non fù prevista una Pet, né al momento, né entro breve.
Questo non ha permesso di rilevare il distaccamento di una metastasi al cervello, che scoperta dopo la metà di Agosto, a causa di una lieve paresi facciale, l’ha portata alla morte il 9 Settembre 2014.
Mia Madre era una persona molto dolce, affettuosa, disponibile e di gran cuore, non soltanto con noi della famiglia, ma con tutti ed infatti, in molti ne ricambiavano i buoni sentimenti.
Anzi quando poteva, non si sottraeva alle iniziative benefiche di chi gli chiedeva sostegno, estendendo in qualche modo il suo Amore anche a chi non conosceva, ma che sapeva di poter aiutare anche con un piccolo gesto.
Quando è venuta a mancare, abbiamo pensato, agendo con il suo modo di darsi agli altri e col suo spirito di umanità, di donare indietro quanto dato in occasione della funzione di commiato, trasformandolo in qualcosa che potesse essere aderente al suo modo di pensare.
Era una Donna che dava molto senso alla Vita, quindi quale modo migliore, restituire al paese che le ha manifestato tanto affetto e a tutti quelli che hanno voluto renderle omaggio conoscendola tramite le azioni e le parole dei componenti della nostra famiglia, uno strumento per preservarla in caso di emergenza?!
I contatti con Lei Dottore e la Sua ammirevole dedizione alla diffusione dei Dae, ci hanno indirizzato e facilitato il tutto.
La ringraziamo ancora e a presto”
Famiglia Cellucci