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Altre 3 DAE alla Scuola di Ingegneria di Pisa

La foto di fine corso ad Ingegneria

 La Scuola di Ingegneria di Pisa si e’ dotata di altri 3 DAE , oltre a quello che e’ stato installato qualche mese fa.

Siamo orgogliosi di essere riusciti a provocare l’interesse del Direttore del Dipartimento DESTEC,  Prof. Ing Umberto DESIDERI e del Presidente della Scuola di Ingegneria Prof.Ing. Alberto LANDI.

Le tre postazioni sono andate a cardioproteggere tre strutture di Ingegneria e due giorni fa abbiamo tenuto il secondo corso gratuito BLSD al personale e studenti.

Uno speciale ringraziamento al Sig. Luigi MARZO che da mesi si e’ impegnato per ottenere un tale successo. Grazie davvero per l’amicizia, la professonalita’ e per l’impegno non facile che ha svolto.

Abbiamo raggiiunto quota 507 DAE PUBBLICI

postazione  di IDRAULICA – Via GAbba 22 – Pisa

postazione del Polo B Ingegneria Via G.Pisano 28

postazione del POLO F Ingegneria via Diotisalvi 7 – Pisa

 
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Un altro quartiere cardioprotetto

Il 4 Luglio si e’ svolta la cerimonia di inaugurazione della postazione DAE n* 504 della nostra campagna, nel Quartiere di Porta a Mare.

La macchina salvavita e’ stata posta di fianco al BAR PANZARICA, in via Cesare Battisti, gestito dall’ amioco Alberto COCUZZA.

Poche settimane fa infatti avevamo parlato della necessita’ di un DAE nella zona molto popolosa ed in poco tempo e’ stata iniziata una sottoscrizione popolare  ed una lotteria con premi donati da commercianti della zona (VUEFFE RACING, FOTOAMATORE...).

E’ questo aspetto che caratteriszza questa postazione: e’ stata voluta e finanziata dai cittadini del quartiere. 

Un ringraziamento va anche alla Amministrazione Comunale da tempo vicina alla nostra campagna.

Ma il merito piu’ grande spetta all’ amico Alberto che ha fortemente voluto che il qaurtiere sia cardioprotetto organizzando l’evento in modo esemplare

 
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EVVIVA…….!!!

 

Pubblico, con il consenso dell’autore, questa lettera che ci e’ pervenuta . Chi ha salvato questa vita era venuto a Pisa a seguire un nostro corso presso la “CHIMICA FEDELI” di Pisa. Salgono cosi’ a 13 le vite salvate con i nostri corsi

                                                                                                               Bravissimi.

“Oggi alle ore 10:00 il mio collega magazziniere R. C. , cardiopatico con già tre bypass all’attivo, è stato colto da un malore e conseguente arresto cardiaco.

Luca  appena ricevuta segnalazione dai ns addetti che erano presenti, si è precipitato ed ha chiamato i soccorsi i quali ci hanno detto di metterlo su un fianco ed attendere l’arrivo dell’ambulanza senza toccarlo o muoverlo.

Io invece sono corso in ufficio ed ho preso immediatamente il DAE senza ascoltare il consiglio, sono uscito e sono giunto dal mio magazziniere, Luca ha avvisato il medico al telefono il quale appena ha saputo che eravamo in possesso del DAE ci ha detto di aprirlo ed ascoltare la voce guida.

Luca ha iniziato subito a eseguire energicamente il massaggio cardiaco cadenzato dal DAE stesso e la voce guida, nel frattempo io ho posto gli elettrodi nei punti indicati, ho dato il ritmo a Luca e dopo analisi del DAE ho premuto il pulsate della scarica come indicato dal macchinario.

La procedura, con doppia scarica a seguito dell’analisi del DAE e dopo ripetuti massaggi cardiaci, è durata in tutto una ventina di minuti, il magazziniere a ripreso a respirare e ripreso colore, da cianotico a bianco, in quel momento è arrivata l’ambulanza, ha verificato il tutto, ci ha guardato e ci ha detto “siete stati bravi!”.

Questo cosa vuole insegnare, uno che il tempo è prezioso e non bisogna esitare un attimo, non ci sono eroi ma solo persone che aiutano il prossimo, e due che se non avessimo avuto il DAE, molto probabilmente, dopo 20 interminabili minuti forse il magazziniere non si sarebbe salvato, il sangue sarebbe andato in acidosi e il cervello avrebbe avuto delle gravi ripercussioni per la mancanza di apporto di ossigeno, forse  si sarebbe salvato comunque ma i danni sarebbero stati irreversibili.

A questo punto ci tengo a dirlo a tutti, il DAE salva la vita e se non avessimo fatto a Pisa in Chimica Fedeli il corso e non avessimo installato il dispositivo, avremmo forse perso una vita preziosa.

Ci tenevo a dirti tutto questo e a dirlo a chiunque anche per ringraziarti per aver voluto che tutte le aziende del Gruppo si predisponessero a questo e consiglio tutti i colleghi che non hanno partecipato, ad effettuare il corso quanto prima, ad imparare come fare perché oltre al sangue freddo ci vuole un minimo di conoscenza e l’ignoranza purtroppo a volte uccide.

Ti aggiornerò sull’evolversi dello stato di salute del ns caro collega.

Un abbraccio e a presto.”

 

 

 
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Ricordando Carlo GIANNOTTI

       Inaugurata la postazione DAE pubblica n* 503

 

Nel ricordo di Carlo Giannotti un nuovo DAE in Piazza Garibaldi. Le foto

PISA – Il centro di Pisa sempre più cardioprotetto: è stato collocato in Piazza Garibaldi un nuovo defibrillatore automatico esterno (DAE), donato dai familiari di Carlo Giannotti in collaborazione con l’associazione CecchiniCuore onlus.

Carlo Giannotti è stato un ex dipendente dell’Azienda ospedaliero universitaria pisana che ha speso la vita all’insegna del volontariato, donando il suo tempo anche alla collaborazione con il dottor Cecchini e la sua Onlus.

LE PAROLE DEL SINDACO CONTI 

 

Sabato 8 giugno, è stato inaugurato ufficialmente il DAE n. 503, in piazza Garibaldi. Presenti all’inaugurazione, oltra a molti amici, parenti e colleghi di Giannotti, Michele Conti, Sindaco di Pisa, Gianna Gambaccini, assessore alle Politiche sociali, Maurizio Cecchini, presidente Cecchini Cuore onlus, Alessandro Gennai, presidente del Consiglio Comunale di Pisa

“Desidero esprimere un grande ringraziamento alla moglie Liliana e a tutti i familiari del compianto Carlo Giannotti – ha dichiarato il Sindaco di Pisa Michele Conti– per questa importante donazione che permette di rendere cardioprotetta anche questa zona centrale della città. Un piccolo gesto che diventerà grande ogni volta in cui il defibrillatore sarà utile per aiutare delle persone in difficoltà, così come faceva Carlo durante il corso della sua vita”.

“Una giornata importante per Pisa – ha dichiarato l’assessore al sociale Gianna Gambaccini – e un luogo non casuale per offrire ai cittadini pisani un altro defibrillatore: siamo nel cuore della città per ricordare una persona che è nel cuore di molti, lo testimoniano le tante persone intervenute a questa cerimonia. Io non ho avuto la fortuna di conoscere personalmente Carlo Giannotti ma dai racconti che ho avuto modo di ascoltare mi sono fatta un’idea: sono quelle persone che lavorano in silenzio ma lavorano bene e lasciano un grande ricordo non solo per la capacità professionali ma anche umane”.

“Pisa è una delle città più cardioprotette d’Italia – ha spiegato il dottor Maurizio Cecchini – con oltre 460 defibrillatori nel solo territorio comunale. Grazie all’installazione di questi apparecchi salvavita,abbiamo potuto salvare già molte persone colte da arresto cardiaco, grazie anche all’intervento di persone che si erano formate, attraverso i corsi che l’associazione Cecchini Cuore Onlus svolge su tutto il territorio. E’ importante installare gli apparecchi ma altrettanto importante è formare le persone per utilizzarli in maniera corretta: per questo motivo nei prossimi giorni faremo un corso per i commercianti di piazza Garibaldi così che possano farsi trovare pronti in caso di necessità.”

A concludere la cerimonia è intervenuto, accanto alla vedova di Giannotti, il Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Gennai: “Non mi stupisce vedere tanta gente stamani qui per Carlo, un amico che ho conosciuto in sala operatoria e con il quale ho collaborato all’Azienda ospedaliera. Era una persona dal cuore d’oro che aiutava tutti, sempre disponibile anche oltre i propri compiti professionali. Una persona seria che purtroppo ci ha lasciato; sono felice del fatto che sarà ricordato ancora a lungo anche attraverso questo defibrillatore dedicato alla sua memoria”.