Abbiamo tutti visto le immagini disgustose dell’Ospedale di Nola , provincia di Napoli.
Neppure nell’emergenza terremoto abbiamo visto pazienti adagiati per terra e curati a terra. Probabilmente neppure nelle città’ europee dove ci sono state stragi terroristiche abbiamo modo di vedere tali immagini.
Eppure il terremoto, il terrorismo, non sono cose prevedibili. L’epidemia influenzale invece si.
E vediamo immagini di un Ospedale Italiano messo in ginocchio dall’accesso di 267 pazienti in un giorno…
I pronto soccorso del centro Nord Italia, ma anche altri del Sud sono stati probabilmente oberati di lavoro, con allungamento delle liste di attesa di ricovero, ma nessuno mai e’ stato curato a terra.
Possiamo dire che queste persone che dirigono un ospedale con sole 10 barelle in PS siano inabili al ruolo da loro svolto pur essendo pagate centinaia di migliaia di euro l’anno?
Si, a mio avviso si.
E se non sanno fare il loro lavoro in una banale epidemia influenzale..beh che vadano a cercarsi un altro lavoro.
