Ieri sera siamo stati invitati a Montecastello di Pontedera, un paesini di 500 abitanti, a tenere il nostro corso BLSD gratuito, dato che sono riusciti ad installare una bellissima postazione DAE nel centro del paese, con tanto di teca riscaldata.
E’ il DAE n^ 316 della nostra campagna
Vi allego le parole che ci hanno voluto inviare su questa loro iniziativa.
Non penso vi sia necessita’ di un nostro commento se non un grazie a queste persone, grazie della loro iniziativa, della loro freschezza, del loro senso etico.
Se c’e’ qualcuno che ha imparato qualcosa ieri sera, sono stato io.
...”la volevo ringraziare per la sua disponibilità e la sua correttezza, qualità quest’ultima veramente molto rara ai giorni nostri.
Penso di poter parlare a nome di tutti i partecipanti al corso, è stata una serata veramente importante sotto ogni punto di vista.
Abbiamo appreso informazioni di grande utilità, non solo su come si utilizza un defibrillatore automatico e come si esegue una rianimazione cardiopolmonare, soprattutto abbiamo preso coscienza di come il problema della morte improvvisa sia attuale e di grandi dimensioni.
Adesso le scrivo due righe su come questa iniziativa è nata e perché.
Montecastello, dista dall’ospedale più vicino (il quale si trova a Pontedera) circa 7 km.
Da qualche tempo ragionavamo sull’utilità di avere un defibrillatore in paese, i tempi d’intervento di un’ambulanza o di un’auto medica sono come minimo intorno ai 6/7 minuti abbondanti, questo intervallo di tempo è determinante in caso di morte improvvisa.
Senza una rianimazione cardiopolmonare efficiente e soprattutto senza l’utilizzo di un defibrillatore nei primi due – tre minuti la possibilità di sopravvivenza della persona interessata scende drasticamente.
Purtroppo il 16 maggio 2015 è venuto a mancare un nostro caro amico di nome Damiano.
Damiano era un ragazzone di 42 anni, senza alcun tipo di problema di salute, dopo la serata passata in famiglia va a dormire, niente di più normale, purtroppo però non si sveglierà più da quel sonno.
Damiano muore nel sonno per arresto cardiaco.
Noi, i suoi amici, a quel punto volevamo fare qualcosa in sua memoria per ricordarlo e visto come Damiano ci aveva lasciato c’è sembrato fin da subito giusto provare a dotare Montecastello di un defibrillatore.
Abbiamo aperto a tutti una raccolta fondi presso il bar del paese.
In poco tempo abbiamo raccolto la cifra necessaria ad acquistare il defibrillatore e la teca (termoregolata e allarmata) nella quale alloggiarlo sulla piazza principale del paese.
In quest’avventura siamo stati supportati dalla misericordia di Forcoli e dal comune di Pontedera il quale ci ha aiutato nell’installazione del dispositivo.
A distanza di meno di un anno con il suo corso, tenutosi a Montecastello mercoledì 3 febbraio 2016, si è concluso il nostro percorso.
Quello che è accaduto a Damiano nella sua tragicità ha portato la comunità di Montecastello a dotarsi di un defibrillatore e ad apprendere il suo funzionamento e utilizzo.
La speranza è quella che tale dispositivo non debba mai essere utilizzato ma adesso se ce ne fosse bisogno, sappiamo come farlo e quando farlo, grazie a Damiano.
Grazie davvero di cuore dottore a nome della comunità di Montecastello.”








