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23esima vita salvata da uno dei nostri DAE

La postazione DAE che contiene il DAE utilizzato per il soccorso.

23 vite salvate su 28 arresti soccorsi con i nostri DAE, grazie ad una campagna capillare e costante.

Grazie ad Andrea Nobile per le manovre di rianimazione, grazie all’ instancabile Fabrizio Bonino – nostro Istruttore certificato – che si reco’ in quel luogo a portare il nostro DAE in dono e a tenere i corsi BLSD gratuiti.

Ricevo e volentieri pubblico ciò che mi è stato inviato:

“In data 01/05/2022 alle ore 05.00  del mattino tra grida e pianti disperati, mia zia Anna ha voluto il mio intervento perché ha scoperto suo marito Gianfranco Nobile riverso per terra in bagno privo di conoscenza con un colorito cianotico sul viso, allorché senza batter ciglio mi sono recato urgentemente sul posto scendendo due piani a piedi dello stesso stabile, vedendo mio zio in quelle condizioni e sentendo un rantolo particolare, ho immediatamente presso il defibrillatore semiautomatico posto all’esterno dello stesso stabile sito in Via Roccaforzata, 32 S                                                            Sede legale dell’ETS – ODV 
                                        E.R.A.V. SEZ. CITTÀ DI MONTEPARANO – N.O.E.
dopo aver sistemato in maniera fortuita  l’infortunato in posizione supina e messo le braccia accanto al corpo, ho subito applicato le piastre in posizione corretta sul torace ed accendendo il defibrillatore la diagnosi era quella di arresto cardiaco in corso con le indicazioni dello stesso strumento ho erogato una singola scarica e cominciato le manovre salvavita (RCP) sul torace  dell’infortunato ancora privo di conoscenza, cmq lo strumento ha continuato a fare due diagnosi e non ha ritenuto opportuno fare altre scariche. nel frattempo mia madre ha avvisato il 118 ed ha dettagliato tutto ciò che stavo facendo all’infortunato, senza mai smettere di fare le RCP, lo stesso 118 ha inviato un ambulanza con due volontari che hanno misurato la saturazione e fatto un ecocardiogramma,sino a quando è arrivata un auto medica con dottore a bordo (io solo in quel momento ho terminato di fare le (RCP) lasciando spazio alle competenze dei sanitari) il quale ha inserito una cannula di Guedel per permettere una migliore respirazione all’ infortunato, il quale è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto dove ha subito due interventi (un angioplastica ed uno alle coronarie). Ma per fortuna possiamo gridare felici che l’infortunato oggi è vivo.
Ringrazio il Professore Maurizio Cecchini ed anche l’istruttore Fabrizio Bonino per aver svolto gli utilissimi corsi BLS-D in Puglia e per il prezioso defibrillatore donatoci  in quell’occasione.
 
Andrea Nobile  
 

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