Facebook YouTube Google Maps E-mail RSS
magnify
formats

Diritto alla salute in tempo di crisi: Convegno a Pisa

imageimage

 
formats

Anche il Centro Alhambra di Pisa sara’ cardioprotetto

corso blsd

 
formats

Ecco il primo morto della Regione Toscana: non c’era il DAE. Complimenti !

Malore in palestra, muore a 48 anni

Grosseto: Alessandro Lesi si è sentito male mentre faceva un corso di spinning. Lavorava al call center della Telecom. Un infermiere l’ha soccorso negli spogliatoidi Elisabetta Giorgi

GROSSETO. Si è sentito male mentre faceva esercizi in palestra. Un malore che non gli ha lasciato scampo, nella serata di giovedì 8 gennaio, nella struttura Life di Grosseto, in via Alberto Sordi.

Alessandro Lesi, 48 anni, grossetano, intorno alle 19,30 stava facendo un corso di spinning al quale era abbonato e che frequentava assiduamente da tempo – da appassionato utente della Life – quando ha accusato un malore con molta probabilità di origine cardiaca. A quel punto ha sospeso gli esercizi ed è sceso negli spogliatoi. Stava male. Gli ha prestato soccorso un altro frequentatore della Life, di professione infermiere, il quale non ha esitato a riconoscere sintomi gravissimi e ha tentato – sempre nello spogliatoio – un disperato massaggio cardiaco. Il personale della palestra si è prestato subito a fornire ogni aiuto possibile.

Sono scattati i soccorsi. E’ stato chiamato il 118 e un’ambulanza si è precipitata sul posto prelevando l’uomo accasciato e che già era in condizioni gravissime. Lesi è stato portato in ambulanza all’ospedale di Grosseto.

E’  morto in ospedale.

Senza famiglia, dipendente della Telecom, appassionato di motori –  era frequentatore del Motoclub Maremmascrambler – Alessandro aveva tanti hobby, tanti interessi. “Veniva sempre da noi – raccontano dalla palestra – Era uno di noi, spesso restava a cena nel nostro ristorante. Lo conoscevamo bene, era una brava persona, per noi un caro amico”.

Lesi era dipendente della Telecom da anni, nel call center. Lavorava in via Manetta a Grosseto, nel settore delle conciliazioni.

 

L’obbligo dei DAE nelle palestre sarebbe scattato 8 giorni fa se il Consiglio della Regione Toscana non avesse procrastinato la data al 1 Ottobre 2015.

Se ci fosse stato un defibrillatore nella palestra, probabilmente quest’uomo sarebbe  salvo.

Complimenti ai nostri governanti regionali

 
formats

Doppietta di DAE

Il Campo Sportivo "Alfredo Pagni" di Peccioli, cardioprotetto

Il Campo Sportivo “Alfredo Pagni” di Peccioli, cardioprotetto

Giornata intensa per CecchiniCuore ieri in provincia di Pisa.

Sono stati tenuti due corsi BLSD in successione.

Il primo, nel pomeriggio, presso il Campo Sportivo comunale “Alfredo Pagni” di Peccioli ed il secondo presso la Misericordia di San Romano.

Sono quindi operativi altri due DAE pubblici: il primo presso il campo sportivo, il secondo invece presso una scuola di San Romano.

Notevole, come al solito la partecipazione e l’interesse del pubblico.

Con questi due DAE abbiamo raggiunto quota 242 defibrillatori pubblici attivati

Gli amici del Campo Sportivo di Peccioli con il mitico "Ugo"

Gli amici del Campo Sportivo di Peccioli con il mitico “Ugo”

Gli amici di San Romano  nella sede della Misericordia, con l'immancabile "Ugo"

Gli amici di San Romano nella sede della Misericordia, con l’immancabile “Ugo”

Un grazie a tutti loro

Puoi commentare l’articolo cliccando su “Comments” in celeste, qui in basso a destra.Grazie