“Veni, vidi, vici (lett. Venni, vidi, vinsi) è la frase con la quale, secondo la tradizione, Gaio Giulio Cesare annunciò la straordinaria vittoria riportata il 2 agosto del 47 a.C. contro l’esercito di Farnace II a Zela nel Ponto.
Le parole vengono citate nella Vita di Cesare (50, 6), una delle famose Vite del biografo greco Plutarco.
« Subito marciò contro di lui con tre legioni e dopo una gran battaglia presso Zela lo fece fuggire dal Ponto e distrusse totalmente il suo esercito. Nell’annunziare a Roma la straordinaria rapidità di questa spedizione, scrisse al suo amico Mazio tre sole parole: “Veni, vidi, vici”. »
(Plutarco, Vite Parallele: Alessandro e Cesare, BUR. Milano, 2004. Trad.: D. Magnino)”
Fonte Wikipedia
E’ molto simile a quello che quotidianamente nei nostri corsi insegniamo e diffondiamo: AGISCI !
Persona a terra che non risponde e pare che non respiri?
Chiama il 118, chiedi che ti portino un DAE, inizia a massaggiare il torace.
Appena arrivato il DAE, accendilo e segui le istruzioni vocali.
Non puoi sbagliare e la macchina non sbaglia: se e’ presente un ritmo defibrillabile ti dirà’ di premere un pulsante, altrimenti ti ordinerà’ di continuare a massaggiare, istruendoti a voce alta su come fare un corretto massaggio cardiaco.
Semplice , no?
Arriva, guarda e vinci.
In circa il 50% dei casi l’arresto cardiaco rianimato così ha un esito positivo con ripresa del paziente: dipende solo da te
Tutto qua.
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