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GrandeGio’…grande campagna. 131esimo DAE nella Provincia di Pisa

grande gioSi e’ tenuto il 23 Maggio u.s. l’ennesimo corso BLSD che CecchiniCuore ha tenuto in simbiosi con la Onlus GrandeGio’.

Sono stati formati una cinquantina di “first responders” al Centro Sportivo “Bellaria” di Pontedera; il centro possedeva gia’ un DAE ma non era stato ancora tenuto un corso per il suo utilizzo.

Questa macchina salvavita rappresenta la n* 131 della nostra campagna civica di defibrillazione precoce

CecchiniCuore intende ringraziare l’instancabile amico Andrea D’Angelo e la Onlus “Grandegio’ ” (associazione nata per ricordare  il fratello Giovanni, stroncato da morte improvvisa); non e’ da tutti tramutare il sordo dolore della perdita di una cara persona in altruismo.

Un grazie ai presenti al Corso, alla loro simpatia ed alla loro accoglienza

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ASSOFLY Pisa: Un altro corso, un altro DAE (130esimo)

proietti_assofly_italynews-150x150Si e’ tenuto il 22 Maggio u.s., presso la sala Convegni “Le Querciole ” di Pisa,  un altro corso BLSD di CecchiniCuore, organizzato dalla Onlus ASSOFLY di Pisa.

Grazie all’impegno dell’amico Presidente della Onlus (Pietro Proietti, nella foto) oltre 50 persone sono diventate “first responders” ed un altro DAE (il n* 130 della nostra campagna civile) e’ stato inaugurato.

Verra’ installato presso il Tennis Club Mediterraneo di Pisa.

“CecchiniCuore” ringrazia Pietro Proietti per l’instancabile opera di divulgazione delle defibrillazione precoce.

Un ringraziamento all’amico  Dott. Ugo Mugnaini che ha messo a disposizione, come sempre gratuitamente per le nostre iniziative, la Sala Convegni del Centro “Le Querciole” della Farmacia Mugnaini

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Perché andare avanti

Love_heart copy  Ci viene chiesto spesso, e ce lo chiediamo anche noi, perché si vada avanti, nonostante le difficoltà burocratiche, la mancanza di appoggio delle strutture e spesso dei colleghi, la stanchezza, la fatica e il tempo rubato a noi stessi ed alle nostre famiglie, nel lavoro di diffusione, sensibilizzazione e soprattutto conoscenza dei defibrillatori semiautomatici e del loro uso.

Al di là dell’ovvia risposta che sentiamo profondamente la gravità del problema della morte improvvisa e ci fa male ogni vita spezzata, è naturale che prendano, di tanto in tanto di fronte all’ennesimo rifiuto, all’ennesimo ostacolo o all’ennesima derisione, lo sconforto, la voglia di lasciare il campo e di dedicare il nostro tempo a qualcosa di più egoistico ma sicuramente più gratificante.

Eppure.

Eppure siamo qui, giorno dopo giorno da 5 anni e mezzo. E questo perché, a differenza delle istituzioni, ci sono le persone, le cosiddette “persone comuni” che con la loro stima e la loro amicizia ci danno ogni giorno la carica per continuare.

E quando arrivano mail come quella qui sotto, capiamo davvero di non essere soli, nel nostro percorso. Sentiamo la stima, l’affetto, la comprensione. Li sentiamo veri e genuini e capiamo, ancora di più che questo è ciò che conta. Essere capiti. Che questo messaggio, di soccorso, di emergenza e di aiuto agli altri arrivi. Lettere come questa ci fanno capire che questo messaggio è arrivato.

E allora, ancora, abbiamo voglia di andare avanti.

Grazie.

“Buongiorno dottore

Vorrei complimentarmi per il corso tenuto a Pontedera presso il GS Bellaria, per la chiarezza espositiva per un profano come me, per la disponbilita’ e soprattutto per l’entusiasmo che ci mette e che mi ha trasmesso.
Dopo le sue parole si capisce quanto sia enorme la disinformazione e quante vite si potrebbero salvare….
Questo e’ un segno grave di arretratezza culturale che grazie a persone come lei si puo’ in parte colmare.
Sono tornato a casa ieri molto colpito dal corso, da molti luoghi comuni, e dall’ignoranza e il problema e’ che mi ritengo una persona di cultura, intelligente, laureata ecc…
credo che il suo lavoro sia di una importanza eccezionale e ripeto sia per il messaggio concreto con cui l’utilizzo del macchinario corrisponde a buone probabilita’ di salvare una vita, sia la voglia che mi ha trasmesso di comunicare ad amici, conoscenti ecc.. quello che ho sentito ieri, come dicevo prima ..l’entusiasmo, l’energia
Da sportivo da una vita e da persona comune cercherò di portare ad altri il suo messaggio e la ringrazio nuovamente per avermi dato questa opportunita’ di conoscenza.

Un cordiale saluto”

 
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Golf Club di Tirrenia: ora giocare e’ piu’ sicuro.

Tirrenia-Golf-Club-1Si e’ tenuto ieri, 16 Maggio, il Corso BLSD di “CecchiniCuore” al personale del Golf Club di Tirrenia (Pisa).

Tredici tra soci ed impiegati del Club sono stati addestrati all’impiego del DAE, divevendo “first responders”.

La macchina salvavita era gia’ stata acquistata dal Club e rappresenta il DAE n° 129 della nostra campagnahome3