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Senza parole…

Ospedale, interventi chirurgici con il contagocce

All’ospedale di Pisa  garantite solo le urgenze e le operazioni salvavita, tutto il resto può aspettare salvo che sia poco costo

“Dal 1° dicembre fino a gennaio saranno garantite solo le operazioni urgenti, salvavita ed oncologiche”. Questo emerge non da comunicati stampa ufficiali dell’Azienda ospedaliera universitaria o da qualche annuncio dei sindacati, bensì dalle continue voci che da più di una settimana si rincorrono nelle corsie di Cisanello: voci di medici, infermieri e impiegati amministrativi. Voci che si dicono corrispondere alla verità. Infatti, la mannaia della spending review si abbatte anche sulla sanità pisana ed a Cisanello saranno garantite, oltre alle operazioni sopra citate, quelle programmate e di routine, a patto che non vengano eseguite in strutture o con mezzi altamente costosi.

 

 

Vuoi dire la tua opinione?. fallo pure qui.

 

6 Responses

  1. rosa baviello

    Così solo quelli che se lo potranno permettere si faranno operare in cliniche private.

  2. Michiyo Takagawa

    E’ inammissibile che si arrivi a questo… e che ci siano sprechi così così tanto grandi da parte di altri…
    E’ deprimente pensare che un paese applichi una politica di garanzia della vita, ma non di miglioramento della qualità di vita… una politica di sopravvivenza… mi sembra un ritorno indietro a tempi meno civili…
    E’ molto triste anche pensare a quei “veri” medici che ogni giorno con umiltà e determinazione si trovano a combattere non solo contro le malattie ma contro gli ostacoli di una politica assurda…
    Con il cuore sono al loro fianco, indignata. Non so se servirà, ma non taccio.

  3. Grazie per i vostri interventi. La cosa che lascia , per così dire perplessi, è che il nostro Ospedale è definito di terzo livello, abbiamo uno dei più grossi pronto soccorso di Europa.
    La patologie acute NON aumentano nel tempo mentre aumentano le patologie croniche, perché campiamo per fortuna di più.
    Quindi è il concetto di ospedale per acuti che non è calzante alla realtà.
    In tutti i paesi del mondo i letti aumentano, non diminuiscono

  4. Michiyo Takagawa

    Terzo livello?
    Eppure quando ho visto il vostro ospedale ho avuto l’impressione di un posto d’eccellenza… il posto in cui vorrei esser ricoverata se ne avessi bisogno, a costo di andarci da Torino, dove abito. Certo probabilmente l’impressione deriva molto dai medici conosciuti l’ che ci lavorano, tuttavia è comunque assurda la definizione “terzo livello”, dal momenti che mi sembra invece di alta qualità… e non lo dico arrivando da una realtà come uno sperduto paesino delle montagne dell’Hokkaido, ma da nativa della più grande e avanzata metropoli del mondo…

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