Sono indignato. Ieri, poche ora prima che scattasse l’obbligo per i defibrillatori pubblici in tutti i luoghi dove si pratica sport, la Commissione Sanita’ della Regione Toscana ha prorogato di UN ANNO tale obbligo. Era gia’ successo il 1 Gennaio scorso, quando la stessa Commissione aveva prorogato dal 1 Gennaio 2015 al 1 Ottobre 2015
CecchiniCuore: una storia semplice
Parlare di se stessi è sempre difficile, soprattutto quando si tratta di definire e definirsi nel proprio lavoro e mission non solo di associazione, ma anche di persone. Innanzitutto di cosa si occupa Cecchini Cuore? Di defibrillatori, diranno alcuni. Di corsi di rianimazione, secondo altri. Di morte improvvisa, per altri ancora. Tutto vero, perché questi
“Che cento fiori sboccino, che cento scuole gareggino…”
Questa frase fu lo slogan più conosciuto della Rivoluzione Culturale di Mao . Fu una frase che percorse tutta l’Europa anche nel decennio seguente, e che colpi’ molti della mia generazione, ancora ignari delle migliaia di morti che costo’ attraverso epurazioni e processi sommari. Fu anche il motto di una delle prime radio libere italiane,
Volontario sarai tu! (quando aiutare diventa un percorso a ostacoli)
Da molti anni mi occupo di animali abbandonati e/o maltrattati e da molti meno, ma comunque da un po’, mi occupo anche di diffondere e insegnare la cultura della defibrillazionee le manovre di rianimazione precoce. Cos’hanno in comune queste due cose, ve lo starete di sicuro chiedendo. Ve lo spiego subito, con un esempio concreto.




