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Un premio che ci farà da “scudo”

logo_contattiA pochi giorni dalla consegna del premio “Semeraro” per l’impegno civile e di volontariato, al Dott. Cecchini è stato assegnato un altro prestigiosissimo riconoscimento, del quale verrà insignito, in una importante cerimonia che si terra’ a Palazzo Vecchio, Firenze, il 9 novembre.

Si tratta del premio “Scudo  di San Martino” ed è un riconoscimento che viene dato, annualmente, a coloro che si distinguono per atti di generosità e solidarietà umana. Una motivazione di tutto rispetto, questa, e che perfettamente si accorda al lavoro che da sei anni il Dott. Cecchini conduce per la diffusione dei defibrillatori pubblici sul territorio, in una campagna, quella di Cecchini Cuore, che, nonostante le fatiche, l’impegno di tempo e di sacrificio, le difficoltà, ha portato finora a risultati  entusiasmanti: 145 DAE nella sola Pisa e Provincia, una delle più cardioprotette d’Italia.

Un premio, dunque, meritatissimo, per il Dott. Cecchini, che si trova a condividere un riconoscimento che, storicamente, è sempre stato assegnato a personaggi ed enti di grande rilievo, da Madre Teresa di Calcutta ai vigili del fuoco di Chernobyl e di New York, dall’organizzazione premio Nobel “Medici Senza Frontiere” all’associazione “Telefono Arcobaleno”.

Noi di Cecchini Cuore vogliamo ringraziare sentitamente il Consiglio Direttivo dell’Istituto per aver premiato, quest’anno, l’impegno e la generosità del nostro Presidente. E’ un onore immenso che viene fatto a tutti coloro che sostengono e si impegnano per rendere ogni luogo un luogo più sicuro.

Grazie.

 
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Un premio per tutti noi

Il ricevimento del premio

Il ricevimento del premio

Ieri abbiamo ricevuto un premio importante dalle massime Autorita’ cittadine e della Protezione Civile: il “Premio Semeraro”

Questo premio viene assegnato ogni anno a chi si e’ distinto per attivita’ di volontariato per la Protezione Civile.

In questo caso ci e’ stato assegnato ” ..per la continua attivita’ volontaria di prevenzione dedita alla diffusione e conoscenza dei defibrillatori automatici…”.

Nel ringraziare ognuno dei membri della Commissione  che all’unanimita’ ha deciso di assegnarlo a noi, colgo l’occasione per esprimere qualche concetto importante.

“CecchiniCuore” e’ nato 6 anni fa (Dicembre 2007) con il primo DAE pubblico installato in una paese vicino a Pisa.

DA allora siamo giunti, proprio oggi, al 142esimo DAE pubblico nella nostra Provincia. Abbiamo formato gratuitamente oltre 4000 first responders, abbiamo eseguito oltre 130 corsi BLSD gratuiti ovunque ci sia stato richiesto: scuole,universita,  fabbriche, circoli, campi sportivi, palestre ,piscine , sagre paesane,farmacie.

Una fatica enorme , una soddisfazione maggiore della fatica.

Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’aiuto costante, tecnico ma anche di affetto e stima, da parte dell’unica persona che abbia voluto darmi una mano, la Sig.ra Michiyo Takagawa, la quale, nonostante la lontananza geografica si e’ meritata sul campo la qualifica di CApo Ufficio stampa e grafica di CecchiniCuore. E’ lei che cura il sito, che pensa al materiale didattico, che cura le presentazioni pubbliche con diapositive, che cura la compilazione e la distribuzione degli attestati di abilitazione al BLSD.

Istruttrice certificata BLSD , ha condotto “CecchiniCuore” a questi risultati.

Vi sono anche persone che occorre che io ringrazi, e sono tutti coloro che mi hanno tempestato di mail, di richiesta di corsi e chiarimenti, e tutti coloro che hanno donato i DAE che siamo riusciti ad installare.

Un ringraziamento all’ amico Piero Proietti, Presidente di Assofly, che ta tempo collabora con noi sul tema della defibrillazione precoce e che organizza molti corsi.

Persone schive, silenziose, che hanno pensato al bene comune della cittadinanza, con un livello di senso civico raramente riscontrabile al tempo di oggi.

Ma vanno anche ringraziate  le migliaia di persone che hanno assistito ai nostri corsi, con curiosita’ e pazienza, e che ne sono certamente arricchiti e che ci hanno contemporaneamente arricchiti, perche’ ad ogni corso impariamo i dubbi le perplessita’ ed in questo modo siamo riusciti a perfezionare le nostre esposizioni.

Grazie quindi a molte persone che ci permetteranno  di lasciare questo mondo migliore rispetto a quello che abbiamo trovato.

Maurizio Cecchini

Il momento della premiazione con il SIndaco di Pisa Filippeschi e con il Vicesindaco Ghezzi, con delega alla Protezione Civile.

Il momento della premiazione con il SIndaco di Pisa Filippeschi e con il Vicesindaco Ghezzi, con delega alla Protezione Civile.

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Con l'amico Alfredo Ercoli -Chief Fire Department -CAmp DArby

Con l’amico Alfredo Ercoli -Chief Fire Department -CAmp DArby

Con il Prof. Evangelista, Direttore Gruppo Chirurgia di Urgenza Protezione Civile

Con il Prof. Evangelista, Direttore Gruppo Chirurgia di Urgenza Protezione Civile

 
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Un altro campo di calcio cardioprotetto: siamo a 142 DAE

Un momento del Corso di ieri.

Un momento del Corso di ieri.

Si è svolto ieri il Corso BLSD di CecchiniCuore presso il Campo Sportivo Ravano.

Un’altra realta’ sportiva cardioprotetta dal defibrillatore pubblico.

Ringrazio tutti i dirigenti della squadra e tutti i partecipanti al corso, che riceveranno l attestato di

First Responder , abilitati all’ impiego del DAE.

Di seguito il comunicato che mi è stato inviato e che pubblico volentieri

Gello04: defibrillatore al campo

Già dalla scorsa stagione sportiva al “Ravano” di Gello è presente in sede un defibrillatoreautomatico Physio-Control pronto all’uso – speriamo mai – nel caso di estrema necessità. Il presidente Giovanni D’Onza e tutto il Consiglio del Gello04 hanno voluto essere tra le prime Società di calcio a mettersi in regola con le nuove direttive per garantire la massima sicurezza ai propri tesserati e alle squadre ospitate nelle proprie strutture. A questo scopo il Gello04, il giorno 25 settembre, ha organizzato un corso di formazione per tutti gli allenatori, accompagnatori e persone interessate all’uso del defibrillatore tenuto magistralmente dal dr. Maurizio Cecchini , Cardiologo e Medico di Urgenza che da oltre 30 anni si occupa di emergenze con lo scopo di sensibilizzare le persone alla conoscenza del problema, quello della morte improvvisa. Il Dr. Cecchini, con l’aiuto del suo manichino UGO, con assoluta competenza, abilità e passione, ha saputo intrattenere il folto auditorio che ha seguito con estrema attenzione gli argomenti trattati che, seppur a volte drammatici, sono stati affrontati con parole semplici, chiare e ricche di significato che hanno lasciato veramente il segno in tutti i presenti. Alla fine dell’incontro un piccolo rinfresco per sancire l’amicizia e la gratitudine verso il dr. Cecchini che con passione e altruismo sta portando avanti la campagna di sensibilizzazione “tre minuti per il cuore”. Per chi ne volesse sapere di più visitare il sito www.cecchinicuore.org.

 
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Dicono che l’elettrocardiogramma sia inutile…

Sindrome di Brugada, rilevabile sono all' ECG

Sindrome di Brugada, rilevabile sono all’ ECG

Allego un articolo comparso su “Il Tirreno” di Pisa riguardo il caos generato dalla recente legge secondo la quale non sarebbe piu’ necessario eseguire un ECG per un’attivita’ sportiva di tipo ludico.

LA cosa che colpisce in questo articolo e’ leggere  concetti del tipo “….se il bambino e’ a sintomatico, e se non ha familiarita’ per morti improvvise…puo’ essere fatto il certificato per attivita ludico motoria senza la necessita di eseguire un elettrocardiogramma”.

La cosa far rimanere allibiti, specie tenendo conto da chi viene detta.

Voglio qui ricordare che la comuni malattie cadiache congenite a rischio di morte improvvisa (sindrome di Brugada, del QT lungo, cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva ed anche la dislapsia aritmogena del ventricolo destro) hanno un esame obiettivo negativo; il che significa che possono essere sospettate o addirittura diagnosticate dal momento che un banale ECG risulta anormale.

Al riscontro di un ECG anormale, specie di un bambino, seguono altri esami come l’ Holter, L’ecocolordoppler cardiaco, la prova da sforzo fino alla risonanza magnetica….ma e’ l ECG che mette in sospetto medico e pediatra.

L’ ECG non espone a radiazioni, puo’ essere eseguito in qualsiasi ambulatorio medico, non e’ certo un esame invasivo, costa meno di una maglietta con cui i nostri ragazzi fanno sport, e’ fornito dal SSN pagando un ticket irrisorio.

In un epoca dove la morte improvvisa aritmica domina le pagine dei nostri giornali, con i 70.000 morti annuali in Itaia molti dei quali giovani o giovanissimi), 200 morti al giorno, uno ogni 7 minuti, ci mancava anche chi vada a dire alle persone che se il bambino sta bene non importa eseguire un ECG per fare attivita’ sportiva ludica…

dal Tirreno di Pisa, 21.09.2013

dal Tirreno di Pisa, 21.09.2013