Un altro corso BLSD gratuito a San Frediano
Siamo stati chiamati l’altra sera a tenere il terzo Corso BLSD gratuito presso il Campo Sportivo dell’ ASD San Frediano Calcio.
Come sempre tanto interesse e come sempre le oltre tre ore sono volate via.
Un grazie a tutti i presenti e all’amico Andrea GUAINAI per la perfetta organizzazione dell’evento
Casa del Popolo di Ospedaletto: arriva il DAE n*362
Un nuovo DAE e’ arrivato nella provincia di Pisa: e’ stato installato presso la “Casa del Popolo” di Ospedaletto in Via Emilia 385.
Qui di seguito un comunicato:
“Il giorno 14 settembre presso i locali del Circolo con la presenza del dottor Cecchini si è svolta l’iniziativa CECCHINI CUORE ONLUS :una campagna di sensibilizzazione contro ” morte improvvisa ”
CecchiniCuore Onlus nasce nel 2007 per volontà di Maurizio Cecchini Cardiologo e Medico di urgenza, che da oltre 30 anni si occupa di emergenze . Lo scopo e’ di sensibilizzare le persone alla conoscenza della “la morte improvvisa “che ogni anno colpisce 70.000 persone, numero che può essere ridotto grazie alla diffusione e all’impiego dei Defibrillatori Automatici.
La Casa del popolo di Ospedaletto è lieta di comunicare a tutto il quartiere che è stato istallato il DAE N*362 ; un ringraziamento particolare va a tutte quelle persone che attraverso le iniziative del circolo , hanno partecipato e contribuito, a tutti i soci, alle aziende ed infine non perché sia meno importante. …a te , Maurizio…
Grazie per averci spiegato e illustrato come in 3 minuti è possibile salvare una vita.”
Un ringraziamento da parte nostra va a Ramona BACCIARELLI ed a Claudio PARRA per la perfetta organizzazione dell’evento
Morosini: una sentenza importante
E’ stata emessa ieri la sentenza per il caso Morosini.
Nessuno puo’ gioire di una condanna di tre Colleghi, e certo non ho ne’ l’autorevolezza ne’ la preparazione legale per definire la sentenza equa o meno.
Ma e’ una sentenza importante perche’ finalmente sancisce che non sono ammesse la ignoranza, la negligenza e l’imperizia.
L ‘ignoranza di non aver riconosciuto un arresto cardiaco, di non aver usato uno dei due DAE a disposizione immediata, di non averlo saputo usare.
Purtroppo penso che da questa vicenda ben pochi abbiano imparato, e questo lo si denota dal continuo rinvio della legge che , a distanza da 4 anni dalla morte di Morosini, obbliga le strutture sportive a dotarsi di DAE.
Lo si denota dalla faragginosita’ di leggi e leggine che complicano l’educazione e l’informazione all’uso del DAE, favorendo di fatto un “business” indecoroso di corsi a pagamento: che senso ha pagare per essere in grado di salvare altre vite? E per ridurre il costo sociale di rianimazioni tardive con danni cerebrali permanenti?
Lo si denota dallo scarso interesse della classe medica a questo tema, che magari si concentra sulla pericolosita’ dell’olio di palma nelle merendine, ma non sul fatto che 200 persone al giorno muoiano di morte improvvisa, una ogni 8 minuti.
Lo si denota dal fatto che nelle Facolta’ di Medicina non ci siano corsi ed esami obbligatori agli studenti sull’uso dei defibrillatori.
La battaglia che molte associazioni come la nostra e’ dunque culturale oltre che pratica , con la installazione di macchine salvavita ovunque.
Perche ‘ oltre la meta’ delle 70.000 vite stroncate dall’arresto cardiaco in Italia ogni anno potrebbe essere salvata.
Perche usare un DAE e’ una cosa banale, molto piu’ facile di impiegare un frullatore, uno smartphone, un “Bimbi”….
Ma proprio nel complicare le cose semplici, nel renderle confuse, sguazza chi intende guadagnare su un diritto alla vita ed alla informazione.
E continuiamo a contare i decessi sui campetti di calcio e nelle palestre.
Grazie ai continuo rinvii in Italia , dal Gennaio scorso , sono morte piu’ di 70 persone, facendo sport.
Come Morosini.











